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martedì 2 giugno 2015

Perché ho fatto la zuppa pisana? (Da "Il teorema del passatutto" di Tiziano Consani)

Proponendo  "Il Teorema del Passatutto" in formato elettronico,  ho cercato di fornire alcuni racconti brevi adatti ai ragazzi da 9 a 13 anni, in una versione di lettura più vicina al mondo tecnologico in cui essi convivono giornalmente.

Un formato, oltre che economico, che si presta bene anche alla visualizzazione tramite LIM: un mezzo, oggi, con cui lettore ed insegnante possono interagire facilmente fra loro.

Ogni racconto è anche tradotto in lingua inglese per poter offrire due soluzioni didattiche diverse ma complementari.

La metafora che tiene insieme la raccolta dai contenuti diversificati è quella di non rimanere indifferenti agli eventi della vita, sia che siano enormemente grandi e sia che siano infinitamente piccoli e ben nascosti in un oggetto o un servizio multimediale dei nostri giorni.

Ringrazio anticipatamente gli insegnanti che cucineranno la mia "zuppa" insieme ai loro giovani allievi!

TC

L'e-book è acquistabile in tutte le librerie online, nazionali ed internazionali (IBS, Amazon, LaFeltrinelli, InMondadori, BookRepublic, Itunes, ecc.) semplicemente inserendo nella casella "cerca" il titolo "Il teorema del passatutto".

La versione inglese si trova all'interno dello stesso e-book, in coda a quella in italiano.

venerdì 29 maggio 2015

Favole brevi, racconti e storie, anche in inglese!




BILINGUAL VERSION  ITALIAN/ENGLISH



Synopsis


The typical Pisa soup is a recipe made strictly with our bread without salt and at least four or five days stale, well soaked in a previously cooked cabbage stew and drowned in cream of beans, dense and boiled for at least three or four hours. 

During cooking, everything must be turned and turned, from time to time, to avoid that it sticks on the bottom of the pot. The Queen of what is our traditional cuisine requires different flavors ingredients and a lot of patience.

In the same way, “The Vegetable Mill Theory” is made up of different pieces, old and new short stories, mixed together and carefully collected over time, that - as real ingredients - make a "soup", a metaphor of daily life and consumption that we are almost forced to grind, like robots, in a vegetable mill.

A "grinder", as in the title of the Carnival of Viareggio allegorical float on the cover, which represent the spirit of this collection of short stories. They were "cooked" to slow fire, mixing their substance with the wooden spoon, shaped by hand and made with rasp and chisel with an olive branch: a piece of "my log", in Tre Colli di Calci, who often welcomed, greeted and taught me to live and grow.

These stories, short fairy tales, can be read to children. The last one is the author autobiography and perhaps it is a fairy tale, too.



giovedì 18 agosto 2011

Il " teorema del passatutto"



Una serie di racconti-novelle e, nello stesso tempo, la metafora della vita di oggi.




Foto di copertina © Rita Baccelli - ritaba@live.it

La nonna girava, girava e passava, passava...


La pubblicazione è in e-book bilingue italiano/inglese. Reperibile in tutte le librerie online nazionali ed internazionali.
Si può acquistare qui:  







Sinossi di "Il teorema del passatutto" di Tiziano Consani


La zuppa pisana è una ricetta culinaria che viene fatta rigorosamente con il nostro pane senza sale e raffermo di almeno quattro o cinque giorni, ben inzuppato in uno stracotto di cavolo precedentemente preparato e affogato nella crema di fagioli, densa e bollita per almeno tre o quattro ore. Durante la cottura, il tutto va girato e rigirato, di tanto in tanto, per evitare che non si attacchi sul fondo della pentola. La regina di quella che è la nostra tavola tradizionale richiede ingredienti dai diversi sapori e tanta pazienza nella preparazione.

Allo stesso modo, “Il teorema del passatutto” è costituito da pezzi diversi fra loro, cose vecchie e nuove, mischiate insieme e raccolte con cura nel tempo, che come veri e propri ingredienti, costituiscono una “zuppa”, metafora della vita di tutti i giorni e dei consumi che siamo quasi obbligati a macinare come dei robot, dentro un passatutto. Un “tritatutto”, come il titolo del carro del Carnevale di Viareggio che, immortalato nella fotografia di copertina, ben rappresenta questa raccolta di racconti “cucinati” a fuoco lento, mescolandone la sostanza con il mestolo di legno, modellato a mano e costruito con raspa e scalpello direttamente da un ramo d’ulivo: quel pezzo del “mio ciocco”, a Tre Colli di Calci, che tante volte mi ha accolto, raccolto e insegnato a vivere e a crescere.

I racconti, presentati sotto forma di brevi favole, si prestano bene anche per essere lette ai bambini. L’ultimo racconto è l’autobiografia dell’autore e anch’essa forse è una favola.

A presto!
 

Tiziano Consani


(ultimo aggiornamento: TC  27-05-2015)