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sabato 24 dicembre 2011
A Natale...
A Natale nacque Gesù
ma i doni dei Magi
han cambiato il menù...
Son diventati agi
e molto altro di più
creando disagi
a Colui che è lassù...
TC
21/12/2011
domenica 4 dicembre 2011
Ricco Natale

tanti doni e pecorelle,
pur pastori e damigelle
ma sui muri..., solo crepe!
Non oggetti da donare,
non denari ma candore
e solo opere di valore,
al bambino da adorare!
Eppur l'ha portato addosso
un gran fardello, per davvero,
per salvare il mondo intero
ha sofferto a più non posso!
Se vogliamo capir l'esempio
non portiamo il "materiale"
ma buon proposito "sociale",
poniam fine ad ogni scempio!
Regaliamo il vero bello,
un aiuto o solo un sorriso,
una mano che farà buon viso,
portiamo luce ad un fratello!
Guardiamo il mondo puramente,
ascoltiamo bene il cuore,
facciamo mosse con onore,
perché sia Natale, veramente!
TC
04 dicembre 2011
giovedì 1 dicembre 2011
Ritmo lento...
domenica 20 novembre 2011
Bambina nel prato

lunedì 14 novembre 2011
Stella luminosa
venerdì 4 novembre 2011
Equilibrio naturale
domenica 30 ottobre 2011
Perché, fino ad oggi, mi sono occupato di fotocopiatrici

In molti, mi hanno più volte chiesto perché in prevalenza mi sono sempre occupato di fotocopiatrici ed in particolare nel selezionare macchine adeguate alle esigenze delle scuole primarie.
Con il romanzo breve "Gloria" e la nuova collana di "Le storie di Pòrdo", la mia intenzione sarebbe quella di poter riprendere le serate di veglia d'inverno, 'n der canto der fòo e d'estate 'n sotto le pergole o 'mancanza di 'ueste 'n sotto 'r cielo stellato ar solo lampeggìo de le lucciule...
sabato 29 ottobre 2011
Ode al vino

domenica 9 ottobre 2011
I poeti sono come il vento!

venerdì 30 settembre 2011
Fungo velenoso
I colori dell'autunno

mercoledì 14 settembre 2011
Briciole

Noi vivremo in eterno in quella parte di noi
che abbiamo donato agli Altri
(Salvador Allende)
Di un briciolo donato
puoi esser certo e grato
per fiducia conquistata
una mensa vien sfamata
è musica ben suonata
pittura bella e colorata
scultura ad arte modellata
poesia sentita ed amata
l'energia dell'universo
sembra prender verso
e tutta in movimento
raggiunge il firmamento!
© Tiziano Consani
6 gennaio 2011
martedì 23 agosto 2011
Malinconia
Tu,
giovedì 18 agosto 2011
Il " teorema del passatutto"
La nonna girava, girava e passava, passava...
La pubblicazione è in e-book bilingue italiano/inglese. Reperibile in tutte le librerie online nazionali ed internazionali.
Sinossi di "Il teorema del passatutto" di Tiziano Consani
Allo stesso modo, “Il teorema del passatutto” è costituito da pezzi diversi fra loro, cose vecchie e nuove, mischiate insieme e raccolte con cura nel tempo, che come veri e propri ingredienti, costituiscono una “zuppa”, metafora della vita di tutti i giorni e dei consumi che siamo quasi obbligati a macinare come dei robot, dentro un passatutto. Un “tritatutto”, come il titolo del carro del Carnevale di Viareggio che, immortalato nella fotografia di copertina, ben rappresenta questa raccolta di racconti “cucinati” a fuoco lento, mescolandone la sostanza con il mestolo di legno, modellato a mano e costruito con raspa e scalpello direttamente da un ramo d’ulivo: quel pezzo del “mio ciocco”, a Tre Colli di Calci, che tante volte mi ha accolto, raccolto e insegnato a vivere e a crescere.
I racconti, presentati sotto forma di brevi favole, si prestano bene anche per essere lette ai bambini. L’ultimo racconto è l’autobiografia dell’autore e anch’essa forse è una favola.
A presto!
Tiziano Consani
(ultimo aggiornamento: TC 27-05-2015)
sabato 23 luglio 2011
AMARE COL CUORE *
Se per amore
dai voce al cuore,
la luce si accende
la mano tesa ci prende.
Si illumina serio
ogni oscuro sentiero,
sboccia una rosa vera
come a primavera.
Se con amore
dai voce al cuore,
cadon le spine
il male, ha fine.
Capisce la gente
si apre la mente
a ciò che è importante
ed è..., trascendente.
© Tiziano Consani
* I versi in corsivo sono di Antonio Cecconi
lunedì 27 giugno 2011
Semplice felicità
Ti ho vista felice:
quando sono tornato...,
quando vieni da me,
quando stai con me,
quando mi senti,
anche,
quanto tu senti
l'amore divino,
col cuore che stimo,
la felicità semplice
che irradia benessere
ed allontana da te
ogni no del tuo "se"!
© Tiziano Consani
19/06/2011
Scritta c/o il reparto di Chirurgia d'urgenza dell'ospedale di Cisanello.
Dedicata a mia moglie Marzia che mi ha assistito ed è stata sempre vicina accanto a me, escogitando continui sistemi per eludere la sorveglianza del personale ospedaliero, in questa settimana difficile.
lunedì 20 giugno 2011
'N corpo ci ho ll'anguille (della serie: - Lla vorpe e ll'uva -)

domenica 19 giugno 2011
Rosa Rossa
sabato 23 aprile 2011
Buona Pasqua
Pace
sabato 16 aprile 2011
Farfalle a primavera
martedì 8 febbraio 2011
Piccola barca
Oscurità
nell'oscurità
che riesco
più a vedere,
come se il buio
mi fosse amico,
o forse, perché,
la paura di lui,
mi fa guardare
meglio.
TC
(20S)
martedì 7 dicembre 2010
Versi
Sono solo,
gocce di pioggia...
Bagnano il sentiero,
nutrono il ruscello
dal suo cammino,
...segnato.
Sono solo,
gocce di pioggia...
TC
(21S)
lunedì 8 novembre 2010
domenica 10 ottobre 2010
Le persiane di legno da rifà'
sabato 9 ottobre 2010
La tentata vendita
di sabato in sordina
il campanello ha trillato
e il postino m'ha lasciato
un bel pacco infiocchettato
che subito ho scartato,
con sorpresa ho valutato
che il regalo contenuto
non era stato convenuto
pur gratis conclamato
doveva essere comprato,
di penne si trattava
col mio nome stampigliato
niente avrei pagato
si, ma dopo aver comprato!
L'omaggio sicuramente
sarebbe stato solamente
nel bel fiocco che sovente
riesce a "'ngaboià'" la gente!
'ngaboià= termine in vernacolo pisano molto amato da noi pisani che sta ad indicare la volontà di rigirare un evento per far credere una cosa per un'altra
lunedì 4 ottobre 2010
In quer di 'Arci
er pisano: sïuro; anco 'ver tono
llucchese, fa sentì', ll'aria di 'vi.
Eppòi ci tira sodo anco 'r llibeccio
er livornese, riva pe' diritto
e di sur monte Serra pe' rinterso
da Buti, pe' lla via llì, der Lleccio.
Occore arriordassi, 'he 'na vorta
nell'antïità qui, ci s'è sentito
er fiato di Firenze, sicchè 'varche
parola 'n fiorentino, la si sente
'n fra 'vesta gente. 'Vando da bimbetto
stavo sempre 'olle sòre, mi diceva
Armido di Giöonda, 'he stavano
drento alla Porveriera, pe' Treccolli,
proprio 'vando Giöonda brontolava,
Armido, ripeteva di 'ontinuo:
"E pisani ti ciànno de' quarini,
e llivornesi ciànno più discorsi
'he 'vaini. Su' llucchesi un c'è niente,
ma ciànno tanti sordi pe' comprà'
la gente. E fiorentini pe' disgrazia,
da tutti 'vanti, funno messi 'n piazza".
TC
(01C)
domenica 26 settembre 2010
Una cosa che mi sta a cuore
sabato 25 settembre 2010
Ar Cràssïo volevo 'ndà' !
Ar Cràssïo, volevo 'ndà' a studià'...
Mi disséno, 'he 'r grèo eppòi, llatino
'un glièrano mìa bòni, da mangià',
glièra meglio, 'n mestiere da 'ngegnino.
A mi' mà' e mi' pà', 'un vòrsi dinni niente,
pe' paura 'he me lo levasséno
'n pöo tempo, pe' certo dalla mente
e deluso, di diaccio mi lasasséno...
Er mi' "prof" di lettere, già mi 'hiese
a fine scòla, s'èro veramente
'ontento, di girà' pe' tutto 'r mese
'r manìo der cacciavite 'mmantinente;
eppòi aggiunse anco: "Mi' 'aro bòn paesano,
'arta e penna, alla tu' mano, ti pòle
certamente, ar sentimmi, paré' strano,
ma 'ndà ar Cràssïo, glièra assai più sano!".
A casa, or mi' "Bravino" ritornavo,
llì sur ponte di Firmo mi fermavo,
mentre a quer detto llà, rimuginavo,
'un so 'ome, ma ll'amore llì, trovavo;
sentièdi rivà' 'vello 'he ti frena,
ti rosïa e ti piglia tutto drento,
'r còre brucia e lo lega 'on la 'atena;
pe' 'onquistalla, ci vòrse 'r sentimento
e fu anco duro, vince' lle difese,
gliéle feci 'ascà' doppo 'varche mese,
'vando 'na sera a cena ci si 'omprese
e piano piano, ben ci si riprese.
È 'na 'asualità, ma llì davanti
'ver ponte, 'hi ciavrèbbe mai pensato?
C'è 'r nostro tetto, 'n dove 'nteressanti
circostanze, mi ciànno maturato,
er volè' pensà', a 'vella vorta llà.
Co' i vèrsi, ciò pigliato la simpatia
pe' voléllo fà', artro 'he pe' ruzzà',
porto le 'ose mia, 'n lingua pisana antìa.
TC
(02)









